Motus Ensemble
Originariamente formato nel 2021, con Annamaria Deiana (voce) e Fabio Coronas (chitarra, fiati, percussioni, bandoneon, voce), il Motus Ensemble si propone di creare un dialogo tra la tradizione sarda e la contemporaneità.
Nel 2025 il Motus Ensemble si è consolidato con Omar Bandinu (piano e voce), Sebastiano Dessanay (contrabbasso), Carlo Sezzi (batteria e voce) e Marco Santolisier (narratore).
In October 2025, Motus premiered their first project Emina, an act of love for Sardinian identity and its language. Motus ha tradotto il linguaggio poetico del poeta Montanaru (Desulo, 1878–1957) in composizioni originali, celebrando un autore che ha fatto della lingua sarda un vessillo di libertà. La scelta del poeta di Desulo ha un forte valore storico: Montanaru scelse di sopportare la censura durante il regime fascista piuttosto che rinunciare al proprio idioma nativo, che considerava l’unico strumento capace di trasmettere l’anima più profonda del suo popolo.
Lo spettacolo Emina traccia le figure femminili che abitano l’universo poetico di Montanaru: dalle fanciulle pure alle madri e mogli rette, dalle instancabili tessitrici alle figure più ribelli e orgogliose. Sul palco prende vita il ritratto di una donna “forte come una quercia da sughero”: una guida sicura, capace di illuminare la via come un faro nella notte, raccontata attraverso una raffinata fusione di musica e parola narrata.
[immagine banner di Monika “Monè” Takàcs]